Occhi secchi: cause, sintomi e rimedi

Gli occhi secchi possono provocare bruciore, prurito, arrossamento o dare una sensazione di stanchezza e irritazione. Spesso alla base di questi disturbi c’è un’alterazione del film lacrimale. L’uso prolungato di schermi, l’aria secca degli ambienti chiusi, il vento, la polvere, le lenti a contatto, i cambiamenti ormonali o l’avanzare dell’età possono favorire l’insorgere di questi disturbi.

Chi conosce i fattori scatenanti può alleviare in modo mirato l'affaticamento degli occhi nella vita quotidiana. I colliri umidificanti possono inoltre aiutare a idratare la superficie oculare e ad alleviare la sensazione di secchezza.

Sintomi tipici dell'occhio secco

La secchezza oculare non si manifesta sempre allo stesso modo. I disturbi più comuni sono:

  • Bruciare
  • Prurito
  • Arrossamento
  • Lacrime
  • occhi stanchi o affaticati
  • Sensazione di corpo estraneo
  • Sensibilità alla luce
  • messa a fuoco più rapida
  • palpebre irritate
  • sfregamento più intenso degli occhi

Anche il lacrimare degli occhi può essere un sintomo di secchezza oculare. Quando il film lacrimale è compromesso, l’occhio può reagire aumentando la produzione di lacrime. Tuttavia, queste lacrime spesso non bastano a inumidire adeguatamente la superficie oculare.

Perché gli occhi si seccano?

La superficie dell'occhio è protetta da un sottile film lacrimale. Questo mantiene l'occhio umido, nutre gli strati anteriori della cornea, protegge dai corpi estranei e garantisce che la palpebra scivoli agevolmente sulla superficie oculare.

Il film lacrimale è costituito da diversi strati. Uno strato mucoso ricopre direttamente la cornea. Sopra di esso si trova uno strato acquoso. All’esterno, un sottile film lipidico protegge da un’eccessiva evaporazione.

Se la composizione o la distribuzione del film lacrimale risulta alterata, la superficie oculare può seccarsi. Ciò provoca secchezza, irritazione o affaticamento degli occhi. In termini medici, questa condizione è nota anche come “occhio secco” o “sindrome di Sicca”.

Cause comuni e fattori di rischio

La secchezza oculare può essere favorita da diversi fattori interni ed esterni. Tra i fattori scatenanti più comuni figurano:

  • lavoro prolungato al computer
  • aria secca proveniente dal riscaldamento o dall'aria condizionata
  • Vento, polvere, fumo o gas di scarico
  • Polline e aria contenente allergeni
  • Lenti a contatto
  • Viaggi aerei con aria molto secca in cabina
  • luce solare abbagliante
  • non sbattere abbastanza le palpebre
  • assunzione di liquidi insufficiente
  • avanzare dell'età
  • cambiamenti ormonali, ad esempio durante la menopausa

Anche alcune patologie, come il diabete, i reumatismi, i disturbi della tiroide o le malattie vascolari infiammatorie, possono favorire la secchezza oculare. Allo stesso modo, anche alcuni farmaci possono influire sugli occhi, tra cui antidepressivi, beta-bloccanti, preparati ormonali, sonniferi o farmaci antiallergici.

Se la secchezza oculare si manifesta ripetutamente, è particolarmente grave o è accompagnata da altri disturbi, è opportuno sottoporsi a una visita medica.

Lavoro al computer e secchezza oculare

Quando si lavora al computer concentrandosi sullo schermo, spesso si sbattono le palpebre molto meno frequentemente. Normalmente, l’occhio viene inumidito regolarmente grazie al battito delle palpebre. Se si sbattono meno le palpebre, il film lacrimale si distribuisce meno uniformemente sulla superficie oculare. Gli occhi possono seccarsi più rapidamente e dare una sensazione di stanchezza o irritazione.

Inoltre, l’aria secca degli ambienti, i riflessi sullo schermo, una posizione non corretta del monitor o pause insufficienti affaticano gli occhi. Questo quadro di disturbi viene spesso definito “sindrome degli occhi da ufficio”.

Cosa si può fare nella vita di tutti i giorni per alleviare la secchezza oculare?

Anche piccoli cambiamenti possono aiutare ad alleviare l'affaticamento degli occhi.

Consigli per chi lavora al computer

  • Posizionare lo schermo leggermente al di sotto dell'altezza degli occhi
  • mantenere una distanza compresa tra circa 50 e 70 centimetri
  • Evitare riflessi e riflessioni
  • sbattere le palpebre più spesso in modo consapevole
  • fare regolarmente brevi pause
  • di tanto in tanto guardare in lontananza
  • coprire brevemente gli occhi chiusi con le mani, senza esercitare pressione sulle palpebre

Consigli per il clima interno e la vita quotidiana

  • Aerare regolarmente gli ambienti
  • assicurarsi che l'umidità dell'aria sia adeguata
  • Evitare le correnti d’aria e il fumo di sigaretta
  • bere a sufficienza
  • uscire regolarmente all’aria aperta
  • Indossare occhiali da sole in caso di vento, sole o pollini
  • Far adattare le lenti a contatto in modo che siano ben tollerate in caso di fastidi

Soprattutto quando si lavora a lungo davanti allo schermo, in presenza di aria secca causata dal riscaldamento o in ambienti climatizzati, vale la pena concedere agli occhi un riposo consapevole e regolare.

Colliri per gli occhi secchi

In caso di occhi secchi e irritati, i colliri umidificanti possono aiutare a integrare il film lacrimale naturale. Umidificano la superficie oculare e possono alleviare disturbi quali sensazione di secchezza, bruciore o irritazione.

Nella scelta dei colliri è importante che siano ben tollerati. I colliri privi di conservanti sono particolarmente indicati quando gli occhi sono sensibili o quando i colliri vengono utilizzati con maggiore frequenza. Anche un valore di pH adatto agli occhi e una buona durata di idratazione sono criteri importanti.

Acido ialuronico per l'idratazione degli occhi

L'acido ialuronico è una sostanza prodotta dall'organismo in grado di legare grandi quantità d'acqua. A livello dell'occhio, forma un film umido uniforme sulla superficie, contribuendo così a proteggere l'occhio dalla disidratazione.

Per questo motivo l'acido ialuronico viene spesso utilizzato nei colliri idratanti. Favorisce un'umidificazione uniforme della superficie oculare e può dare sollievo agli occhi secchi, stanchi o irritati.

Gocce oculari A.Vogel

Per l'idratazione degli occhi secchi e irritati. Le gocce oculari A.Vogel possono essere utilizzate in caso di secchezza, bruciore o affaticamento degli occhi e aiutano a idratare la superficie oculare.

Quando è opportuno consultare un medico per la secchezza oculare?

La secchezza oculare è spesso innocua, ma può risultare molto fastidiosa. È opportuno sottoporsi a una visita medica se i sintomi persistono a lungo, si ripresentano ripetutamente o sono molto intensi.

Si rivolga a un medico se si manifestano anche i seguenti sintomi:

  • Dolori
  • forte arrossamento
  • Deterioramento della vista
  • secrezione purulenta
  • elevata sensibilità alla luce
  • Disturbi dopo un intervento chirurgico agli occhi
  • Problemi con le lenti a contatto
  • patologie preesistenti note quali diabete, reumatismi o disturbi della tiroide

Anche se i farmaci potrebbero essere una possibile causa, è opportuno discuterne con un medico specialista.

FAQ: Domande frequenti sull'occhio secco